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Che fatica ottenere un certificato penale

2026-04-13 09:19

Edoardo Rabascini

Interventi,

Che fatica ottenere un certificato penale

INTERVENTI E REPLICHE La mia storia per ottenere un semplice certificato penale nella Milano nel 2026 è un percorso a ostacoli che lascia il cittadino

INTERVENTI E REPLICHE
 

La mia storia per ottenere un semplice certificato penale nella Milano nel 2026 è un percorso a ostacoli che lascia il cittadino esausto e umiliato. La richiesta parte da dover navigare in due siti diversi, entrambi obbligatori: uno per la prenotazione, l'altro per la procedura ministeriale. Due piattaforme che non comunicano tra loro, con istruzioni frammentate e spesso contraddittorie (poveri cittadini anziani o non tecnologici). Una volta completata la parte online, ho scoperto che servivano due marche da bollo fisiche, acquistabili solo in tabaccheria, come se fossimo rimasti fermi a vent'anni fa. Pensavo che il peggio fosse passato. Invece no. Il giorno dell'appuntamento,
al Tribunale di Milano (20 giorni dopo!!), ho trascorso mezza giornata tra code interminabili, sportelli in affanno e un clima esasperato. Ho visto persone litigare; la sensazione dominante era quella di un sistema che scarica la propria inefficienza sui cittadini. Mi sono chiesto come sia possibile che nel 2026, nell'era dello Spid, della Cie e dei servizi digitali, un certificato penale richieda ancora presenza fisica, bolli cartacei, prenotazioni su portali diversi e una mattinata persa. Non è un capriccio: è un problema di dignità del servizio pubblico. Perché la giustizia, anche nelle sue piccole procedure, dovrebbe essere un servizio, non una prova di resistenza.


Edoardo Rabascini